Il paese si trova a 3 Km dal mare e ad un'altitudine di circa mt 250 s.l.m. La superficie territoriale conta Kmq 8,95 e si estende fino al mare in località S. Maria del Mare, a sud di Bosa, con litorale di sabbia e roccia di grande suggestione.
L'origine del paese è probabilmente punica. situato in una amena collinetta dove, per problemi di carattere difensivo, l'abitato sarebbe stato trasferito da una zona più vicina al mare in prossimità dei resti della chiesa di San Nicola. Il trasferimento sarebbe dovuto alle continue incursioni operate dai Saraceni provenienti, probabilmente, delle isole Baleari intorno al1300. La presenza umana è documentata da resti archeologici risalenti al periodo pre-nuragico.
In epoca giudicale Magomadas faceva parte del giudicato di Torres o Logudoro. Il 24 gennaio del 1388, nella chiesa di S. Giovanni, venne stipulato il trattato di pace fra Eleonora d'Arborea e il Re Giovanni I di Aragona.
La campagna di Magomadas è molto pittoresca, perché gran parte è costituita da vigneti in cui si produce il pregiato vino Malvasia.
Magomadas fa parte della Strada del vino Malvasia di Bosa.
Nel centro storico è ubicata la sede del Museo del Vino della Planargia (con annessa Enoteca della Malvasia) e della cultura contadina, punto di passaggio obbligato per i numerosi estimatori del buon bere attraverso "i sentieri del vino", percorso di vigneti e cantine che attraversano le campagne del paese fino a Modolo e Bosa, altri centri importanti di produzione della Malvasia.
Distanze: da Macomer Km 23, da Nuoro Km 78, da Oristano Km 53, da Cagliari Km 153, da Sassari Km 85, da Alghero Km 66, da Olbia Km 145.